Oggi non vogliamo dimenticare ne sostituire, vogliamo trasformare, rinnovare, reinterpretare affinchè possa continuare a vivere.
In questa nuova forma pregi e difetti incontrano il lavoro di ieri e quello di oggi.
Non è una seconda vita, è una continuazione, un incontro tra passato e presente, l’unione in contrasto tra elementi distanti.
Perchè nulla si perde davvero, tutto cambia e si evolve
E cosi ciò che sembra destinato a finire continua il suo percorso, dimostrando che il valore delle cose non scompare.
In fondo, questa è una piccola forma di eternità

